Search results for "Primo Levi"
showing 10 items of 26 documents
«Come diremo... noi soffrimmo e morimmo innumerevoli». Una ricognizione del NOI nel romanzo «Se questo è un uomo» di Primo Levi
2013
Auschwitz, la vergüenza y el sujeto posmoderno
2002
Bastante de la literatura sobre Auschwitz que posee interés filosófico ha aparecido en el curso de los últimos diez o quince años. Esto pone de manifiesto que la herida dejada por aquella devastadora experiencia sigue sin cicatrizar, no sólo en el alma de quienes la padecieron y sobrevivieron a ella, sino también en la conciencia intelectual de nuestro tiempo.
Riconoscere Auschwitz
2012
Differenze
2013
LO SGUARDO DEL CENTAURO. PRIMO LEVI SCRITTORE-CACCIATORE
2017
LA METAFORA DEL CENTAURO IN PRIMO LEVI RAPPRESENTA LA CHIAVE DI ACCESSO AL SUO UNIVERSO BIPOLARE DI LETTERATURA E SCIENZA. ATTRAVERSO L'ANALISI A CAMPIONE DI ALCUNE POESIE E DI PASSI DELLA SUA OPERA IN PROSA - ROMANZI, RACCONTI, SAGGI - IL SAGGIO ILLUSTRA I NODI CHE INTRECCIANO I SENTIERI DELLA SUA RICERCA, DI SCRITTORE E DI CHIMICO.
LEONARDO SCIASCIA E PRIMO LEVI. APPUNTI SU ETICA E SCIENZA
2020
Nel secondo Novecento la minaccia nucleare angoscia l’intera umanità riaccendendo il dibattito sulla libertà della scienza e sull’intricato rapporto che questa intrattiene con il potere. Sciascia e Levi offrono nei loro scritti visioni della scienza assai diverse, talora opposte: Sciascia rivendica la superiorità della cultura umanistica (e letteraria) rispetto alla cultura scientifica, confermando la frattura denunciata da C. P. Snow che il chimico Levi considerava, invece, innaturale. Nonostante la differenza di prospettive, emerge tuttavia per entrambi la necessità che il discorso intorno alla scienza sia affrontato mediante il paradigma dell’etica.
Una relazione feconda: dal Macbeth alla poesia di Primo Levi
2021
Il rapporto intertestuale che corre tra i testi di Primo Levi e quelli di Shakespeare costituisce oggi una fra le zone meno esplorate dell’intera produzione leviana, e ciò è tanto più vero se si considera il corpus poetico. I due componimenti qui analizzati, Fuga e Il superstite (1984), anticipando temi e immagini che poi Levi approfondirà ne I sommersi e i salvati (1986), attingono non casualmente all’immaginario e al codice tragico del Macbeth, opera in cui è esplorato – e inscenato – il tormento incessante della colpa.